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venerdì 7 novembre 2008

Filippine: combattimenti fra cavalli

Piccolo di ippopotamo visto da vicino

Questo è Monifa (che in lingua nigeriana significa "Io sono fortunato"), un ippopotamo di tre settimane nato nello zoo di Taronga a Sidney (Australia). Dopo alcune difficoltà nello svezzamento da parte della madre, i gestori dello zoo hanno deciso di prendersi cura direttamente del cucciolo.


Turisti nuotano in piscina con i coccodrilli

Ecco una nuova forma di turismo alternativo: nuotare in una vasca con i coccodrilli. L'incontro ravvicinato può diventare realtà, per i più coraggiosi, al Crocosaurus Cove di Darwin, in Australia.

martedì 4 novembre 2008

Il Liger, un animale sorprendente

Sembra un qualche cosa a metà fra un animale preistorico ed una creaizione fantastica di Hollywood, ma Ercole (questo il nome dello stupendo esemplare delle foto) è assolutamente reale, lo dimostrano la grande quantità di carne che mangia. Metà leone, metà tigre è un enorme gattone che raggiunge il 3 metri di altezza alzandosi sulle gambe posteriori. Viene chiamato Liger, proprio perchè deriva da due animali diversi (Li=lion ger=tiger), ed è il più grande di tutti i felini.

In una giornata tipo il liger divora 9 Kg di carne, solitamente di manzo oppure di pollo, ma è capace di mangiare 45 Kg di carne in una sola volta. Ercole ha solo tre anni, ma pesa già mezza tonnellata (500 Kg).

Ercole è il frutto dell'amore di due grandi felini viventi Institute of Greatly Endangered and Rare Species, di Miami in Florida, e già sminuisce entrambi i suoi genitori.
"Il Ligers non è una specie che abbiamo voluto far nascere di proposito", dice il Dott Bhagavan Antle proprietario dell'istituto. "Noi abbiamo leoni e tigri che vivono insieme e noi per primi non avevamo idea che un leone maschio potesse corteggiare una tigre femmina, e poi ecco il liger..."

Riesce a correre ad una velocità di 80,5 Km/hm, gli piace nuotare, un'abilità che non esiste nei leoni che hanno paura dell'acqua. In natura è praticamente impossibile che leoni e tigri si accoppino. Non solo perchè sono grandi nemici e sì ucciderebbero l'uno con l'altro, ma la maggior parte dei leoni vivono in Africa e la maggior parte delle tigri in Asia. Ma benchè incredibile, Ercole non è unico. I Liger sono stati allevati in cattività, intenzionalmente e casualmente fin da poco prima della Seconda Guerra Mondiale.

Oggi giorno si stima che esistano una manciata di Liger in tutto il mondo, ed un numero simile di Tigon, ossia la specie che nasce da una tigre maschio ed un leione femmina. Il Tigon è più piccolo dei Liger ed assume caratteristiche fisiche della tigre.

Per maggiori informazioni sul Liger vi invito a visitare questo link

Messico: allarme per l'axolotl a rischio scomparsa

Era riuscito a sopravvivere ai Conquistadores spagnoli, ma ora l'axolotl, un anfibio unico al mondo, rischia di scomparire. Questa specie di salamandra vive nei canali del lago Xochimilco, vicino a Città del Messico, ma l'inquinamento e l'inserimento di specie alloctone lo hanno portato vicino all'estinzione. In sua difesa si schierano ambientalisti e storici: "Se non si farà qualcosa, l'axolotl si estinguerà in cinque anni. Con lui sparirà anche un retaggio delle civiltà precolombiane".



giovedì 30 ottobre 2008

Adelaide: giovani bulli attaccano fenicottero allo zoo

Un nuovo episodio di violenza ai danni di animali in uno zoo australiano. Dopo il bambino che ha maltrattato i rettili di un centro zoologico di Alice Springs, dandone alcuni in pasto ai coccodrilli, ora è il turno di 4 teenager di Adelaide. Il branco ha attaccato un fenicottero, colpendolo sul muso e sul becco, e accecandolo da un occhio. Il pennuto è un'istituzione dello zoo: si stima abbia almeno 75 anni, essendo arrivato nel parco nel 1933, allo stadio adulto

mercoledì 29 ottobre 2008

India: decapitazione choc di un bufalo

Decapitazione di un bufalo durante un rito sacrificale per il festival Hindu al tempio di Tripureswari a Udaipur, a circa 65 km a sud di Agartala (India). Il festival celebra l'arrivo della divinità Hindu, Lord Rama dopo aver ucciso il diavolo King Ravana, simbolo della vittoria del bene sul male e traghettatore della gente dalle tenebre alla luce.

lunedì 27 ottobre 2008

Cina: pesci in autostrada


Un Tir si rovescia: tonnellate di pesci ancora vivi finiscono sul manto stradale

venerdì 24 ottobre 2008

In acqua con lo squalo: ferito

Turismo estremo all'acquario di Sydney per un'avventura da raccontare. Ma non c'è il lieto fine.

Guarda il video!

mercoledì 22 ottobre 2008

Tanzania: scoperte 17 nuove specie di animali mai visti prima

C’è solo una strada che passa nell’interno della Tanzania: parte dalla città di Dar es Salam, sulla costa, e attraversa tutto il paese. Dopo quattro ore di macchina, in direzione della capitale Dodoma, si cominciano a vedere in distanza i picchi rocciosi che sbucano in cima alla catena dei Monti Nguru, coperti dalla foresta pluviale e quasi sempre avvolti in una fitta nebbia. E’ lì in mezzo, cioè in uno dei luoghi finora meno esplorati della terra, che Michele Menegon, ricercartore del Museo Tridentino di Scienze Naturali, ha scoperto 17 nuove specie di rettili e anfibi. Per quanto se ne sa fino ad ora queste rane, rospi, camaleonti e serpenti, che nessun occhio umano aveva mai visti finora, e che non hanno ancora un nome, vivono solo su queste montagne. Dopo diverse spedizioni, per un totale di oltre due mesi interi trascorsi tra i 700 e i 2400 metri, sono state catalogate 97 specie di rettili e anfibi e, tra queste, 17 sono appunto risultate totalmente sconosciute. Molte altre rischiano di restarlo per sempre, visto che possono estinguersi a breve, prima che l’uomo ne scopra l’esistenza. Questa foresta montana, che si estende su un’area di circa 180 km quadrati, è minacciata dalla pressione da parte delle popolazioni indigene che vivono ai suoi margini. La gente dell’altopiano taglia e brucia gli alberi per far posto alle coltivazioni di mais, patate e altri ortaggi. Prima ancora di avere un nome, quindi, molti di questi organismi che abitano questa zona rischiano di scomparire.
Michele Menegon, nella foresta della Tanzania sui monti Nguru, i leopardi li ha incontrati diverse volte. Sempre di notte, sempre da solo. «Una sola volta ho avuto paura, quando lo sentivo ma non lo vedevo. Capivo che era a una decina di metri circa, sentivo il soffio rauco, ma non riuscivo a vederlo». Le altre volte, invece, gli occhi del leopardo sono sempre finiti, nel fascio di luce della torcia di Michele. E questo lo tranquillizzava: «In questi casi non ho provato paura. E’stato come se si congelasse tutto intorno a me, ma non avevo paura. Sono solo rimasto fermo e lui se ne è andato. Del resto noi non siamo sue prede». Quello di Menegon non è un lavoro come un altro. Fa l’erpetologo, cioè un ricercatore che studia rettili e anfibi; è una via di mezzo tra un esploratore e uno scienziato.

Stare settimane nella “msituni kabisa”, nel cuore della foresta, come dicono le guide e i portatori che accompagnano queste spedizioni, non è impresa semplice. Per cinque ricercatori servono almeno 12 portatori, per un bagaglio complessivo di due quintali e mezzo. Per trovare rettili e anfibi ci sono due condizioni ideali: la stagione delle piogge, quando la foresta è al suo massimo di umidità, e il buio. E’ per questo che mentre gli altri dormono nel campo, Michele va in giro per la foresta con le sue torce.
La molla che lo spinge è quella di cercare di essere il primo uomo ad avere tra le mani un essere vivente che nessuno, fino a quel momento, aveva mai visto. E poi studiarlo, dargli un nome e presentarlo alla comunità scientifica. Tra le 17 specie scoperte ce n’è stata una che lo ha colpito più di altre. “Era diventato buio da poco. Mi ero mosso solo di qualche decina di metri dal campo – racconta Menegon - e stavo ascoltando i canti che arrivavano dai rami degli alberi. Distinguo un hyperolius, piccola rana gialla che conosco bene ma sento anche un altro canto più sommesso, che ricorda quello di altre specie di calluline incontrate su altri massicci montuosi. Era diverso: frequenze più basse, con una ripetizione delle note più lenta, e di norma il canto delle calluline conosciute finora proviene sempre dai rami degli alberi, mentre questo arriva dal basso. Cerco con la pila tra le foglie alla base di un grosso albero e vedo una grossa rana seminascosta. La guardo nella luce della torcia frontale, e sono subito certo che si tratta di una specie nuova: appartiene al genere delle Calluline, ma è completamente diversa da quelle note fino ad oggi: più grande con grosse ghiandole chiare sulle zampe, colorata e con la pelle che produce riflessi metallici. Ha occhi arancioni e un colore mai visto. L’ho messa nella sacca e sapevo di aver iniziato bene il giro quella sera”.



Una specie nuova di anfibio del genere Callulina, trovato sui monti Nguru nel corso delle spedizioni del 2004-2006. Femmina

Una nuova specie di rana arboricola del genere Leptopelis

Il serpente Philothamnus hoplogaster nella sua variante di colore blu

La più impressionante delle nuove specie trovate sui Monti Nguru, grande e coperta di ghiandole, è del genere Nectophrynoides. Il sistema di ghiandole potrebbe rappresentare un sistema difensivo associato a secrezioni velenose.


La rarissima Prosymna ornatissima, ritenuta estinta da decenni e ritrovata solo di recente.

Commercio sotterraneo di animali a Gaza

Un contrabbandiere palestinese mostra l'ingresso di un tunnel sotterraneo fra il confine egiziano e Gaza. Ormai questo sistema è divenuto un diffuso strumento di commercio, non solo per i prodotti ma anche moltissimi animali come mostrano queste foto.








Un leone per proteggere i narcos


Come nel film "Scarface": in Messico, un leone e una tigre custodivano la villa dei boss.

lunedì 20 ottobre 2008

Nati i primi cuccioli di leontigre al mondo

Esiste il leontigre, fantastico incrocio tra leone e tigre? Ecco tre cuccioli di questo ibrido felino: sono nati in un safari park privato in Abruzzo. L'incrocio è avvenuto tra il leone Sultan di tre anni proveniente dalla Germania e la tigre del bengala Messalina, 4 anni. I tre cuccioli stanno bene in salute e la madre ha incominciato ad allattarli regolarmente. Si tratta di animali assai rari e mai nati prima d'ora nel nostro paese. Un precedente è stato segnalato lo scorso anno in uno zoo cinese. La struttura naturalistica, che si trova a Rocca San Giovanni (Chieti), a poche centinaia di metri dal mar Adriatico, è specializzata in animali esotici: recentemente vi sono nati un canguro e un cammello di color bianco.

Ecco l'insetto più lungo del mondo: 55 centimetri

George Beccaloni del Britain's Natural History Museum mostra "Phobaeticus chani", l'insetto più lungo di tutti i tempi. L'animaletto, che misura circa 55 centimetri di lunghezza, è stato ritrovato in Malesia, nella zona del Borneo.

giovedì 16 ottobre 2008

India: elefante sopravvive a scontro con treno

Nel sud dell'India un treno merci si è scontrato con un branco di elefanti selvatici che stavano attraversando nella notte i binari all'interno di una riserva. Fortunatamente l'elefantessa più grave è stata soccorsa dai veterinari locali ed è sopravvissuta allo scontro. Non ci sono state conseguenze per le persone presenti sul treno.

Taiwan: topolino uccide serpente a morsi

Colpo di scena nella tana del serpente: un topolino che avrebbe dovuto essere il pasto per una vipera ha reagito ed è riuscito a invertire la catena alimentare uccidendo il rettile. "E' incredibile" ha commentato un pompiere della città di Nantou in Taiwan che ha assistito alla scena, secondo cui l'unica ipotesi possibile è che la vipera avesse esaurito il veleno.

A New York si esibiscono i gatti acrobati

Tanti gatti addestrati a compiere numeri di spettacolo: è il Campinonato dei Gatti Iams organizzato dalla Cat Fanciers Association a New York e presentato alla stampa al Madison Square Garden.